In-between the lectures held by professor Vittorio Marchis
Monday, October 14, 2019
Il mito secondo Lévi-Strauss
cos'è un mito?
CLAÙDE LÉVI-STRAUSS: È tutto il contrario di una domanda
semplice, perché si può rispondere in parecchi modi. Se
lo chiede a un indiano americano ci saranno forti probabilità
che risponda: una storia dei tempi in cui gli uomini e `
gli animali non erano ancora distinti. Questa definizione
mi sembra molto profonda, perché, malgrado le nuvole
d'inchiostro sollevate dalla tradizione ebraico-cristiana p
mascherarla, nessuna situazione mi pare più tragica, più
offensiva per il cuore e per l'intelligenza, di quella
di un'umanità che coesiste con altre specie viventi su una terra
di cui queste ultime condividono l'usufrutto e con le
quali non può comunicare. Si comprende come i miti rifiutino
di considerare questo vizio della creazione come originale;
che essi vedano nel'la sua comparsa l'evento inaugurale
della condizione umana e della sua debolezza. Si potrebbe
anche cercare di definire il mito per via di opposizione
ad altre forme della tradizione orale: leggenda, racconto...
Ma queste distinzioni non sono mai nette. Forse
queste forme non hanno esattamente lo stesso ruolo nelle
culture, ma sono prodotte dallo stesso modo di pensare, e
l'analista non può impedirsi di considerarle insieme. In
che cosa consiste questo modo di pensare? L'ho detto, al
contrario del metodo cartesiano, in un rifiuto di scomporre
la difficoltà, nel non rassegnarsi mai a risposte parziali,
nell'aspirare a spiegazioni che circoscrivano la totalità dei
fenomeni. È proprio del mito, messo di fronte a un problema,
di pensarlo 'come l'omologo di altri problemi che si
pongono su altri piani: cosmologico, fisico, morale, giuridico,
sociale, eccetera. E di rendere conto di tutti insieme.
Questo spiega i giochi ad incastro che lei mette in evidenza.
Ciò che un mito dice in un linguaggio che sembra adatto a
una certa sfera si diffonde in tutte le sfere in cui potrebbe
porsi un problema dello stesso tipo formale.
Claude Lévi-Strauss e Didier Eribon, Da vicino e da lontano, Milano : Rizzoli, 1988, pp. 193-4
Thursday, October 10, 2019
Claude Lévi-Strauss
"Non bisogna sottovalutare né i riti né la loro durata. Una società non può conservarsi se non è incondizionatamente attaccata a certi valori, i quali, per essere incondizionati, devono avere un aspetto concreto che li protegga dal lavoro di erosione della ragione. A Oxford, a Cambridge, e più in generale in Inghilterra, ammiro una società in cui c'è ancora il posto per il rituale. L'Accademia è, in Francia, uno degli ultimi luoghi in cui esso sopravvive. Ho creduto fosse mio dovere di cittadino e di etnologo contribuire a mantenerla in vita." da: Claude Lévi-Strauss e Didier Eribon, Da vicino e da lontano. Discutendo con Claude Lévi_Strauss, Milano : Rizzoli, 1988, p. 125.
Monday, December 12, 2016
Step 23 - Un colore "selvaggio"
A tale proposito si legga il capitolo "la logica delle classificazioni totemiche" nel Pensiero selvaggio di Claude Lévi Strauss. (commento)
Un suggerimento: quali sono i colori del Natale? quali i colori del Ramadan? quali i colori del Bar mitzvah?
Sunday, November 1, 2020
Friday, October 26, 2018
Sunday, November 22, 2020
Sunday, November 5, 2017
Sunday, October 22, 2017
Tuesday, October 15, 2019
STEP #04 - Citazioni
Sunday, October 22, 2017
Wednesday, November 15, 2017
L'homo religiosus
Thursday, October 18, 2018
I protagonisti dell'impero delle cose
Franz Boas (l)
Jorge Luis Borges (w) (B)
Matthew Boulton (e) (f)
Italo Calvino (i) (j) (s)
Alfred D. Chandler (t)
Bruce Chatwin (F)
Daniel Defoe (d)
Michel Foucault (v)
James Frazer (o)
Jean-Ignace-Isidore Gérard (Grandville) (A)
Jonathan Gottschall (a)
Herbert Hoover (E)
Claude Lévi-Strauss (n)
Bronislaw Malinowski (m)
Herbert Marcuse (r)
José Ortega y Gasset (g)
Vance Packard (q)
Pier Paolo Pasolini (p)
Georges Perec (u)
Marco Polo (b)
Eugène Poubelle (k)
Matteo Ricci (g)
Joseph Schumpeter (t)
Carlo Sini (z)
Adam Smith (c)
Bruno Taut (D)
Edward Burnett Tylor (h)
Aby Warburg (C)
Wednesday, November 15, 2017
Le cose sacre
Una indagine nella Bibbia attraverso i testi originali e le traduzioni.
Una indagine nel Corano attraverso la traduzione italiana.
Una indagine nelle Upanishad nel testo italiano e inglese
"Può sembrare paradossale se si riduce l'etnologia alla raccolta di oggetti destinati a comparire nei musei. Ma a partire dal momento in cui si vedono quegli oggetti come pensiero in qualche modo solidificato, la formulazione che lei ha citato acquista un senso. Quello che noi andiamo a cercare a migliaia di chilometri di distanza o a un passo da qui, sono dei mezzi supplementari per comprendere come funziona la mente umana. Quindi facciamo una sorta di psicologia. E quello che è già vero degli oggetti lo è ancora di più quando si considerano le credenze, i costumi e le istituzioni."
da: Claude Lévi-Strauss e Didier Eribon, Da vicino e da lontano. Discutendo con Claude Lévi_Strauss, Milano : Rizzoli, 1988, p. 156.
Wednesday, December 14, 2016
L'antropologia culturale
Monday, December 18, 2017
Gli argomenti dell'esame
Tuesday, December 13, 2016
Il bricolage
Partendo da una famosa definizione data da Claude Lévi -Strauss nel Pensiero selvaggio, ecco alcune considerazioni sul bricolage:
Wednesday, December 3, 2014
Monday, December 12, 2016
Tuesday, December 15, 2020
Le domande per l'esame orale
Chi avrà conseguito una valutazione positiva sul proprio Blog, per completare l'esame nelle sessioni ufficiali, dove è necessaria la prenotazione, dovrà rispondere sinteticamente a una delle seguenti domande:
1. Che cosa è la scienza
2. Chi fu Edward B. Tylor?
3. Chi fu Aby Warburg?
4. Che cosa è il bricolage?
5. Che cosa è l’antropologia?
6. Che cosa è una cosa?
7. Di cosa parla il saggio L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica?
8. Mi parli delle esposizioni universali
9. Che cosa è un mito?
10.Mi parli delle rivoluzioni sociali e del ruolo della tecnica
11.Descrivere l’Atlas Mnemosyne
12.Chi fu José Ortega y Gasset?
13.Che cosa significa la tecnica del azar?
14.Che cosa è un rito?
15.Che cosa è un museo?
16.Che cosa sono state le Wunderkammer?
17.Chi è Orhan Pamuk?
18.Che cosa è un documento?
19.Che cosa è un segno?
20.Come si è evoluta l’idea di enciclopedia?
21.Che cosa è una tassonomia?
22.Che cosa è una mappa concettuale?
23.Chi fu Carl Linné?
24.Chi fu Walter Benjamin?
25.Chi fu Claude Lévi-Strauss?
26.Come è organizzato il sapere nell’opera di Bartolomeo Anglico?
27.Come è organizzata la conoscenza secondo l’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert?
28.Quando fu scritta l’Encyclopédie e perché?
29.Cosa è una macchina?
30.Cosa è uno strumento?
31.Cosa è un brevetto?
32.Cosa è un marchio di fabbrica?
33.Cosa è la scienza?
34.Come nacque il genere letterario dei “teatri”?
35.Che cosa è l’arte della memoria?
36.Chi fu Raimondo Lullo?
37.Quali testi della letteratura antica trattano della cultura materiale?
38.Quali sono le “cose” trattate dalla Divina Commedia?
39.Come il Web ha rivoluzionato il sapere?
40.Chi fu Ephraim Chambers? E Francesco Griselini?
41.Il calcolatore nella storia della tecnica
42.Chi fu Charles Babbage?
43.Il ruolo dei musei scientifici
44.Dall’astrologia all’astronomia
45.Misurare il futuro
46.Che cosa è un modello?
47.Spiegare la differenza tra machina e ingenium
48.Che cosa fu il deus ex machina?
49.Tracciare una storia della parola “macchina”
50.Spiegare le varianti linguistiche sul tema della “cosa”
51.Chi fu Roland Barthes?
52.Chi fu Georges Perec? Per cosa lo ricordiamo?
53.Quali sono i Miti d’oggi per Roland Barthes?
54.Parlare delle mitologie contemporanee e delle “cose” a loro associate
55.Che cosa sono gli “emblemi” nella cultura barocca?
56.Chi fu Andrea Alciato?
57.Parlare della pubblicità e del suo rapporto con le “cose”
58.Le cose nella mitologia greca
59.Chi è Jonathan Gottschall e che cosa ha scritto?
60.Italo Calvino e il suo rapporto con le “cose”
61.Spiegate la differenza tra macchina e utensile
62.La macchina in Karl Marx
63.Che cosa è un giocattolo ?
64.Parlare della materialità della memoria
65.La pubblicità e il consumismo
66.La rivoluzione agricola del neolitico
67.La rivoluzione industriale
68.La rivoluzione digitale (è corretto parlarne ora)?
69.Che cosa è un medium?
70.Cosa è un feticcio?
71.Cosa è una protesi?
72.Come si può definire l’artificiale?
73.Spiegare le differenze tra arte e tecnica (ieri e oggi)
74.Che cosa è l’aura per Walter Benjamin?
75.Mi dia una definizione di “cultura”
76.Il potere delle immagini
77.I materiali sintetici
78.IL vetro nella storia
79.La mappa concettuale
80.Il museo: significato e storia
81.La chimica nella storia delle cose
82.Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione
83.La globalizzazione
84.Ngram Viewer: che cosa è
85.Bronislaw Malinowski
86.James Frazer e il Ramo d’oro
87.La normativa tecnica
88.I database della tecnologia
89.Che cosa è un francobollo e perché ci interessa
90.La misura delle cose
91.La mitologia del “fare”
92.Le collezioni etnografiche e i musei della cultura materiali
93. Inoltre potrà essere richiesto di parlare di una delle ministorie delle cose
... e ora una lettura interessante.
Thursday, December 19, 2019
I protagonisti
Bacone, Francesco (17, 48)
Baudrillard, Jean (156,237)
Benjamin, Walter (21, 136, 173, 201, 206, 227)
Cartesio, Renato (10, 47, 135)
Collodi, Carlo (83)
Dante Alighieri (91)
Diderot, Denis (234)
D'Alembert, Jean Baptiste
Foucault, Michel
Giugiaro, Giorgetto (61, 71)
Gombrich, Ernst
Gottschall, Jonathan
Heidegger, Mrtin (18, 32, 41, 59, 89, 102, 107, 130, 137, 155, 156, 160)
Le Corbusier (35, 89, 97, 119, 167, 198, 218)
Leonardo da Vinci (93)
Lévi-Strauss, Claude (20)
Linneo, Carlo (130)
Marinetti, Tommaso (26)
Morris, William (122)
Munari, Bruno (162, 211, 229)
Ortega y Gasset, José (66)
Panofski, Erwin (18)
Paxton, Joseph (192)
Perec, Georges (29)
Picasso, Pablo (112, 202)
Ruskin, John (70, 120, 122)
Schumpeter, Joseph
Sinisgalli, Leonardo
Smith, Adam (15, 102)
Swift, Jonathan (25, 49)
Taylor, Frederich Winslow (75,76)
Tylor, Edward Burnett
Vitruvio ((174)
Warburg, Aby
I link sono ai post di questo blog. I numeri tra parentesi indicano le presenze dei protagonisti nel libro Le voci delle cose, di Maurizio Vitta.





