In-between the lectures held by professor Vittorio Marchis
Wednesday, November 26, 2014
Tassonomie
Monday, December 3, 2018
Elogio dell'Anatomia
ANATOMIA
Prima proposizione. Il corpo umano è una macchina regolata dalle leggi della Meccanica, della Statica, dell’Idraulica e dell’Ottica. Ne consegue che colui che conoscerà meglio la MACCHINA umana e che contribuirà ad accrescerne la conoscenza, quella che è regolata dalle leggi della Meccanica, avendone fatto diretta esperienza e pratica, sarà in grado di conoscere la maniera in cui dette leggi si applicano e di agire di conseguenza per ristabilirle laddove esse ne siano state disturbate. L’Anatomia è quindi assolutamente necessaria per un Medico.
Seconda proposizione. Il corpo umano è una MACCHINA soggetta adei disturbi a cui non si può porre rimedio se non incidendo dei tessuti o ricucendo delle parti. Non esiste quasi nessun ambito in cui questa pratica non sia applicabile: si amputano i piedi, le mani, le braccia, le gambe, le cosce ecc. e in quasi tutte queste operazioni vi sono parti su cui agire e che non bisogna ledere, per non fare morire il malato. L’Anatomia è dunque necessaria al Chirurgo.
Terza proposizione. Il corpo è una parte di noi stessi assai importante. Se una delle sue parti è malata, tutte le altre ne risentono. Il corpo umano è una delle più belle MACCHINE che sono uscite dalle mani del Creatore. La conoscenza di noi stessi richiede la conoscenza del nostro corpo, ed essa suppone quella delle prodigiose catene di cause ed effetti, che portano tutte alla consapevolezza di una intelligenza sapiente e potente. Essa è, per così dire, il fondamento della Teologia naturale. Galeno, nel suo trattato sulla formazione del feto, condanna violentemente i Filosofi del suo tempo, perché si divertono a fare congetture azzardate sulla natura e sulla formazione del mondo, perché essi ignorano i primi elementi della struttura dei corpi animati. Ne consegue che la conoscenza anatomica è fondamentale per un Filosofo.
Quarta proposizione. I Magistrati quotidianamente devono fare dissezionare dei cadaveri per scoprire le cause di una morte violenta o sospetta. Da questa operazione e dalle osservazioni che ne scaturiscono, essi traggono le proprie conclusioni e i propri giudizi, e possono decidere se la persona è morta avvelenata oppure se ha subito una fine naturale. Oppure se un neonato è nato morto, o se è stato soffocato dopo la nascita. Quante sono le contestazioni portate davanti ai Tribunali, dove si tratta di impotenza, sterilità, dei tempi del parto, dell’aborto, di un parto simulato o dissimulato! I Giudici sono tenuti a rispettare ciecamente i rapporti di Medici e Chirurghi. Questi rapporti sono in verità profondamente motivati, ma quale è il loro valore se essi risultano incomprensibili ai medesimi Magistrati? L’Anatomia non è quindi inutile neppure per un Magistrato.
Quinta proposizione. I Pittori e gli Scultori, in funzione delle loro conoscenze di Anatomia, potranno arrivare alla perfezione dei propri disegni. I Raffaello, Michelangelo e Rubens fecero particolari studi di Anatomia. Lo studio dell’Anatomia è quindi necessaria per eccellere nell’Arte.
Sesta proposizione. Ciascuno ha interesse a conoscere il proprio corpo. Non c’è persona che non possa confermare la struttura, la figura, le connessioni, le relazioni delle parti di cui è composto il corpo come il prodotto di un Essere onnipotente. A questa ragione così importante bisogna aggiungere un interesse, che non si può dimenticare, nell’essere istruiti sui mezzi di prolungare la propria vita, di spiegare i luoghi e i sintomi della malattia, quando essa eventualmente insorga. Ma anche di poter individuare i ciarlatani, di poter giudicare, almeno in generale, sui rimedi prescritti, ecc. Aulo Gellio non poteva tollerare che gli uomini liberi, la cui educazione deve essere conforme al loro stato, non sapessero nulla di ciò che riguarda l’economia del corpo umano.
L’Anatomia è dunque fondamentale per conoscere l’uomo.
Encyclopédie, ou dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, vol.1, Paris, 1751.
Autospia di un Hard Disk
Sunday, November 13, 2016
Colori e tinture nell'Encyclopédie
Tuesday, December 15, 2020
Le domande per l'esame orale
Chi avrà conseguito una valutazione positiva sul proprio Blog, per completare l'esame nelle sessioni ufficiali, dove è necessaria la prenotazione, dovrà rispondere sinteticamente a una delle seguenti domande:
1. Che cosa è la scienza
2. Chi fu Edward B. Tylor?
3. Chi fu Aby Warburg?
4. Che cosa è il bricolage?
5. Che cosa è l’antropologia?
6. Che cosa è una cosa?
7. Di cosa parla il saggio L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica?
8. Mi parli delle esposizioni universali
9. Che cosa è un mito?
10.Mi parli delle rivoluzioni sociali e del ruolo della tecnica
11.Descrivere l’Atlas Mnemosyne
12.Chi fu José Ortega y Gasset?
13.Che cosa significa la tecnica del azar?
14.Che cosa è un rito?
15.Che cosa è un museo?
16.Che cosa sono state le Wunderkammer?
17.Chi è Orhan Pamuk?
18.Che cosa è un documento?
19.Che cosa è un segno?
20.Come si è evoluta l’idea di enciclopedia?
21.Che cosa è una tassonomia?
22.Che cosa è una mappa concettuale?
23.Chi fu Carl Linné?
24.Chi fu Walter Benjamin?
25.Chi fu Claude Lévi-Strauss?
26.Come è organizzato il sapere nell’opera di Bartolomeo Anglico?
27.Come è organizzata la conoscenza secondo l’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert?
28.Quando fu scritta l’Encyclopédie e perché?
29.Cosa è una macchina?
30.Cosa è uno strumento?
31.Cosa è un brevetto?
32.Cosa è un marchio di fabbrica?
33.Cosa è la scienza?
34.Come nacque il genere letterario dei “teatri”?
35.Che cosa è l’arte della memoria?
36.Chi fu Raimondo Lullo?
37.Quali testi della letteratura antica trattano della cultura materiale?
38.Quali sono le “cose” trattate dalla Divina Commedia?
39.Come il Web ha rivoluzionato il sapere?
40.Chi fu Ephraim Chambers? E Francesco Griselini?
41.Il calcolatore nella storia della tecnica
42.Chi fu Charles Babbage?
43.Il ruolo dei musei scientifici
44.Dall’astrologia all’astronomia
45.Misurare il futuro
46.Che cosa è un modello?
47.Spiegare la differenza tra machina e ingenium
48.Che cosa fu il deus ex machina?
49.Tracciare una storia della parola “macchina”
50.Spiegare le varianti linguistiche sul tema della “cosa”
51.Chi fu Roland Barthes?
52.Chi fu Georges Perec? Per cosa lo ricordiamo?
53.Quali sono i Miti d’oggi per Roland Barthes?
54.Parlare delle mitologie contemporanee e delle “cose” a loro associate
55.Che cosa sono gli “emblemi” nella cultura barocca?
56.Chi fu Andrea Alciato?
57.Parlare della pubblicità e del suo rapporto con le “cose”
58.Le cose nella mitologia greca
59.Chi è Jonathan Gottschall e che cosa ha scritto?
60.Italo Calvino e il suo rapporto con le “cose”
61.Spiegate la differenza tra macchina e utensile
62.La macchina in Karl Marx
63.Che cosa è un giocattolo ?
64.Parlare della materialità della memoria
65.La pubblicità e il consumismo
66.La rivoluzione agricola del neolitico
67.La rivoluzione industriale
68.La rivoluzione digitale (è corretto parlarne ora)?
69.Che cosa è un medium?
70.Cosa è un feticcio?
71.Cosa è una protesi?
72.Come si può definire l’artificiale?
73.Spiegare le differenze tra arte e tecnica (ieri e oggi)
74.Che cosa è l’aura per Walter Benjamin?
75.Mi dia una definizione di “cultura”
76.Il potere delle immagini
77.I materiali sintetici
78.IL vetro nella storia
79.La mappa concettuale
80.Il museo: significato e storia
81.La chimica nella storia delle cose
82.Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione
83.La globalizzazione
84.Ngram Viewer: che cosa è
85.Bronislaw Malinowski
86.James Frazer e il Ramo d’oro
87.La normativa tecnica
88.I database della tecnologia
89.Che cosa è un francobollo e perché ci interessa
90.La misura delle cose
91.La mitologia del “fare”
92.Le collezioni etnografiche e i musei della cultura materiali
93. Inoltre potrà essere richiesto di parlare di una delle ministorie delle cose
... e ora una lettura interessante.
Thursday, December 19, 2019
I protagonisti
Bacone, Francesco (17, 48)
Baudrillard, Jean (156,237)
Benjamin, Walter (21, 136, 173, 201, 206, 227)
Cartesio, Renato (10, 47, 135)
Collodi, Carlo (83)
Dante Alighieri (91)
Diderot, Denis (234)
D'Alembert, Jean Baptiste
Foucault, Michel
Giugiaro, Giorgetto (61, 71)
Gombrich, Ernst
Gottschall, Jonathan
Heidegger, Mrtin (18, 32, 41, 59, 89, 102, 107, 130, 137, 155, 156, 160)
Le Corbusier (35, 89, 97, 119, 167, 198, 218)
Leonardo da Vinci (93)
Lévi-Strauss, Claude (20)
Linneo, Carlo (130)
Marinetti, Tommaso (26)
Morris, William (122)
Munari, Bruno (162, 211, 229)
Ortega y Gasset, José (66)
Panofski, Erwin (18)
Paxton, Joseph (192)
Perec, Georges (29)
Picasso, Pablo (112, 202)
Ruskin, John (70, 120, 122)
Schumpeter, Joseph
Sinisgalli, Leonardo
Smith, Adam (15, 102)
Swift, Jonathan (25, 49)
Taylor, Frederich Winslow (75,76)
Tylor, Edward Burnett
Vitruvio ((174)
Warburg, Aby
I link sono ai post di questo blog. I numeri tra parentesi indicano le presenze dei protagonisti nel libro Le voci delle cose, di Maurizio Vitta.

